pannelli solari fotovoltaici

Come funziona un pannello solare

Un pannello solare è uno strumento che permette, per mezzo della luce e dell’energia accumulata dal sole, di trasferire queste sue proprietà all’interno della nostra abitazione, sotto forma di acqua calda e corrente. Dal momento che il 2016 è, in assoluto, l’anno dedicato all’ecologia e al rispetto per l’ambiente – un fenomeno divenuto di vitale importanza negli ultimi anni, soprattutto come conseguenza dell’inquinamento eccessivo prodotto dal nostro Paese –, un pannello solare risulta la soluzione ideale per porre fine a questo problema. Servendosi della luce del sole, ossia un elemento naturale, qualsiasi tipologia di pannello solare ha una base eco-sostenibile. Quindi, non solo avremmo sei servizi pari a quelli di tutte le altre case, ma saremmo certi di ottenerli nel rispetto per l’ambiente.

pannello solareOvviamente, trattandosi di un’energia completamente naturale, i risultati dipenderanno dal livello d’illuminazione del sole e, in parole povere, dal tempo. Può risultare, quindi, scomodo servirsi di un pannello solare quando è presente una scarsa illuminazione, con un cielo coperto da nuvole. Ma questo è un problema che bisogna mettere in conto, quando si decide di optare per una soluzione eco-sostenibile.

I pannelli solari sono divisi in due grandi tipologie: gli impianti termici e quelli fotovoltaici. I primi permettono di riscaldare l’abitazione, anche nei periodi invernali, e generare acqua calda, per mezzo della conversione dell’energia solare. Gli impianti fotovoltaici, invece, si occupano di produrre elettricità all’interno dell’abitazione, compensando, quindi, questa mancanza negli impianti termici.

Esiste, poi, un terzo tipo di pannello solare: quello termodinamico. Esattamente come per l’impianto fotovoltaico, anche in questo caso l’energia accumulata nei serbatoi, generata dal sole, viene convertita in energia elettrica e utilizzata per illuminare le nostre case. Il grande vantaggio è che, questo tipo di pannello solare, consente anche di immagazzinare energia per la conversione in acqua calda, esattamente come nel caso degli impianti termici. Può essere considerata come la soluzione migliore per unire entrambe le caratteristiche degli altri impianti in uno solo. Inoltre, si presenta anche più “potente”, rispetto ai precedenti, con la capacità di produrre acqua calda anche a temperature elevate (oltre 600°), oltre al grande vantaggio di generare energia elettrica anche in assenza di luce solare (come di notte o nei periodi invernali). Questo è possibile grazie alla capacità di immagazzinare l’energia precedentemente accumulata in un apposito serbatoio, che la conserverà in attesa del prossimo utilizzo.

In generale, per capire che tipo di pannello solare scegliere, bisogna basarsi sulle proprie necessità e cercare di capire qual è quello che si dimostra più adatto alla nostra situazione. Per esempio, l’impianto solare termodinamico può essere considerato adatto soprattutto a un utilizzo industriale, grazie alla produzione di temperature così elevate, delle quali, una semplice abitazione, non ne richiederebbe la necessità.

Passando alla parte tecnica, tutti i pannelli solari sono strutturati nello stesso modo, dividendosi in, appunto, un pannello solare, che converte la luce in calore, e un boiler o serbatoio – come lo si voglia chiamare –, che permette l’accumulo dell’acqua calda al suo interno.

Un pannello solare può essere diviso in “scoperto” (senza vetro), “vetrato” (con il vetro) o “sottovuoto”. È importante porre una particolare attenzione all’isolamento del boiler, poiché questo evita una maggiore dispersione di energia, concentrandola sulla nostra abitazione. Prima di decidere di servirsi di un pannello solare è, quindi, importante prestare attenzione a tutte le caratteristiche che lo contraddistinguono, scegliendo quello più adatto al proprio scopo e al proprio mezzo abitativo.