smog

Le malattie causate dallo smog

Secondo L’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) l’88% della popolazione mondiale respira troppe sostanze nocive. L’aria delle nostre città è sempre più inquinata e questo può causare grossi problemi alla nostra salute.

Nel 2012, stando ai dati dell’Oms, sono morte 3,7 milioni di persone proprio per patologie collegate all’inquinamento atmosferico, di queste ben l’88% risiedeva in paesi a reddito medio-basso.

I più esposti sono gli uomini dai 25 anni in su, con il 53%, il 44% invece sono donne, della stessa fascia d’età. L’inquinamento delle città non risparmia neppure i bambini, il 3% dei deceduti ha meno di 5 anni.

ICTUS E ISCHEMIA

Pare che circa il 40% dei decessi per ictus e cardiopatie ischemiche sia imputabile all’inquinamento atmosferico. Il nemico più temibile si chiama Pm2,5, inquinante che ha particelle in grado di raggiungere gli alveoli polmonari e penetrare nel flusso sanguigno.

Le sostanze trasportate da queste particelle, tramite l’inalazione, causano gravi infiammazioni, stress ossidativo e alterazione dei processi elettrici del nostro cuore.

TUMORE AI POLMONI

I tumori ai polmoni sono una delle più diffuse cause di morte direttamente collegabili all’inquinamento delle nostre città.

La sostanza più pericolosa per i nostri polmoni è il BaP, un idrocarburo cancerogeno presente anche nel fumo di sigaretta, oltre che negli scarichi dei motori a scoppio.

INFEZIONI E ALTRE COMPLICANZE RESPIRATORIE

L’esposizione prolungata agli inquinanti presenti nell’aria delle nostre città può peggiorare in modo assai rilevante tutte le patologie a carico di bronchi e polmoni.

L’inquinamento causa sia infezioni acute, in particolare in bambini e soggetti deboli, che situazione croniche che contribuiscono a peggiorare notevolmente la qualità della vita.

IRRITAZIONI A OCCHI, NASO E GOLA

Irritazione e infiammazione alle mucose sono un’altra classica conseguenza dell’esposizione agli inquinanti atmosferici.

Il Pm10 può causare un rilevante aumento della secrezione di muco; l’O3 può indurre patologie a carico degli occhi, riduce poi la funzione polmonare e aggrava malattie croniche; l’SO2 può provocare lesioni alla mucosa del naso e ai bronchi; l’NO2 danneggia invece le cellule attraverso un’azione ossidativa delle proteine e dei lipidi.

RIDUZIONE DELL’UDITO

Le nostre città, oltre che troppo inquinate sono anche eccessivamente rumorose e questo può impattare negativamente sul nostro udito, che alla lunga si può ridurre in modo considerevole.

Livelli di rumore superiori a 55 decibel (quelli di una strada trafficata) possono causare danni che si manifestano con fischi e ronzii. Nei casi più gravi possono anche portare ad una riduzione permanente dell’udito.

PROBLEMI PSICOLOGICI

Anche il nostro sistema nervoso può essere messo a rischio dalla vita in città. Elevati livelli di Anidride Carbonica, possono passare dagli alveoli polmonari al sangue, dove si legano all’emoglobina e possono causare ipossia e come conseguenza diminuzione della capacità di concentrazione e disturbi della memoria.